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Benvenuto

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Amate la vita, la vita è preziosa, la vita è un miracolo, la morte è un miraggio...Tuttavia, avete mai pensato al vostro ultimo giorno, ai vostri ultimi messaggi, le parole d'amore...? All'ultima immagine che lascerete ? Alla serenità che desiderate vedere sul viso dei vostri cari ? Al vostro ultimo abito ?

 Solo una piccola riflessione, un momento di silenzio intimo con voi stessi per contemplare i vostri ultimi istanti, con notevole anticipo...mentre siete ancora in piena salute ?

Un'avventura universale

P frase banale, una tautologia: la Vita, è la nascita, una vita e la morte. Certo !
Ma l'ultimo giorno, è quello peggiore, è la grande questione di tutta l'umanità sin dalla sua apparizione, nessuno puo' dire quando accadrà.

Eppure, come un cammino arriva in cima alla montagna, come un ruscello si perde in un lago, come un vento di sabbia ricopre una città, quest'ultimo giorno è la nostra finalità...ma il ricordo si perpetuerà.
Sarà un eredità sulla quale i nostri superstiti traceranno la loro mappa alle mille vie e troveranno le loro radici. Sarà un orologio ralentato, fermato nel tempo per riposarsi e consolarsi.
E’ un po’ questo l'eternità della vita terrestre : essere eterno nel cuore di chi ci ha amato.

Un'avventura personale

Sono pediatra. Quando praticavo, desideravo guarire, certo si’, ma prima di tutto prevvenire, communicare e alleviare forse le future sofferenze.

A dire il vero, vorrei, con questo sito, invitarvi a non temere l'ultimo giorno della vostra vita, a cambiare la vostra apprensione in un…"Si! D'accordo, è contemplato, accettato, adesso passiamo ad'altro, alla libertà di vivere, bene o male, è la mia vita..."
Perchè serve tutta una vita per preparare la serenità degli ultimi giorni, la voce "la piccola filocalia" l’amore della bellezza della vita, accoglierà con gioia tutti gli scritti proposti in questo senso.
Questo sito ama la Vita.

Leggerete perchè è importante per la nostra pace e quelle dei nostri cari, partire in abito da morte, osiamolo dire, piuttosto che in abito da vivo.
Il nostro ultimo atto simbolico potrebbe essere di scegliere la sobrietà di un sudario di colore dolce e naturale, una pura semplicità per firmare lo spoglio della nostra vita, dei nostri beni materiali, delle nostre gioie e dei nostri dolori.

 Quest’ultimo abito, in Provenza e nelle campagne, tempo addietro, ci si pensava tranquillamente. C’era, nell’armadio che profumava di lavanda, un grande lenzuolo di lino, piegato, per il prossimo defunto. Era li’, pronto, non lo si toccavo più.

Leggerete inoltre, che nella Storia sacra, c’è la tanto controversa Sacra Sindone, che misteriosamente ha attravversato i secoli. Da quando la coscienza umana si è svegliata, che dire dei riti funebri ? Tema infinito, tanto vario quanto l’infinità delle società e delle communità umane.
Troverete quindi un mini-mini riassunto e qualche esempio anedottico. E oggiggiorno?...In Occidente facciamo quello che vogliamo.
Orbene, di un brevetto per facilitare un atto tecnico, è nato il pensiero di una rispettosa attenzione a il  nostro ultimo momento, in semplicità e una sorta di umiltà universale.
Perché ? Oh ! per diverse ragioni mediche, spirituali, ambientali ma…un sudario…per andarsene in bellezza !

Una fantasticheria ? Un’ avventura ? Un audacia ? Un "forse" ? Sta a noi farne un incontro e sperare la NOSTRA avventura...